Siamo orgogliosi di comunicare che
si è classificato
Il progetto è stato finanziato e sponsorizzato
dall'azienda CMM laser di Medole che ringraziamo di cuore.
www.cmmlaser.it

Il tema 2025/2026 FLL Unearthed ha creato un team affiatato e desideroso di imparare, coordinato dai prof. coach Girardi Giuseppe e Gatti Damiana, da mini coach del Liceo Bonsignori e studenti di terza media e seconda liceo.
Il percorso ci ha permesso di conoscere tre esperti esterni: Chiara Gafforini museologa, Daniele Zamboni archeologo e Barbara D'Attoma direttrice del museo Mast di Castel Goffredo MN che ci hanno supportato e aiutato nella realizzazione del nostro progetto scientifico, "Archeofare".
Chiara Gafforini, esperta di Educazione al patrimonio culturale presso il Museo civico di Rovereto
www.fondazionemcr.it
"Quando Damiana Gatti mi ha parlato del tema di quest'anno e della loro intenzione di riflettere sull'etnografia e sull'archeologia nel senso di "Memoria delle cose" mi sono resa conto che per quanto interessante e tutto sommato vicina culturalmente ai luoghi in cui sono cresciuti i suoi studenti- Luoghi che certo hanno una lunga tradizione agricola e contadina ma che sono nati ancor prima e lo testimoniano i diversi musei archeologici della zona.
La ricostruzione del passato, che è il vero senso dell'archeologia, più che il ritrovare oggetti preziosi in stile Indiana Jones, può essere molto affascinante e ci può dire molto anche del nostro presente ma deve uscire da una visione astratta e composta da da un elenco di fatti, periodi e frammenti messi sotto una vetrina.
L'archeologia moderna non è fatta solo da chi scava ma da un lavoro in team con altre scienze e dall'unione di tanti saperi e tra questi la pratica dell'archeologia sperimentale ha un posto importante. Ricostruire i manufatti di un tempo con gli stessi materiali e le stesse tecniche dell'epoca però può essere anche integrato con nuove metodologie ricostruttive per avere una visione più completa.
Nella didattica dell'archeologia e della Storia quindi assume un particolare rilievo la metodologia dell'hands on, del fare e del costruire. Facciamo quindi che questi studenti e studentesse "ci mettano le mani" e comprendano meglio l'importanza di materiali e forme, dal passato alle innovazioni tecnologiche attuali."
Daniele Zamboni, acheologo conduttore di laboratori didattici
www.archeodetective.it
"Quest'anno sono stato coinvolto dall'Istituto Bonsignori nel progetto First LEGO League, che aveva come tema centrale proprio l'archeologia.
Durante il primo incontro con i ragazzi abbiamo discusso della loro percezione di questa disciplina. Ho raccontato in cosa consiste il mio lavoro, sottolineando l'importanza di far "parlare" i reperti per ricostruire la storia. In questa occasione, gli studenti mi hanno segnalato la presenza del Museo Etnografico di Remedello. Dopo averlo visitato, ne sono rimasto molto colpito, pur non essendo del tutto convinto che fosse strettamente pertinente al tema archeologico trattato.
Per il secondo incontro ho deciso di proporre un'attività pratica: ho portato una stratigrafia, permettendo a ogni ragazzo di scavare con i veri strumenti del mestiere per il recupero dei reperti. L'obiettivo era far comprendere concretamente, e in maniera pratica, la natura del lavoro sul campo.
Dallo scambio di informazioni sono emerse numerose idee innovative. Le proposte dei ragazzi mi hanno aiutato a capire quanto l'archeologia possa oggi legarsi non solo alla ricostruzione dell'antico, ma anche a nuove frontiere e linguaggi, quali:
Questi strumenti, pur essendo moderni, mantengono l'obiettivo fondamentale di studiare e ricostruire la nostra storia. Sono convinto che le idee emerse siano estremamente valide e possano rappresentare un utile spunto di riflessione per tutti."