BPark Bosignori, il verde educativo

Non solo edifici. Al Bonsignori gli studenti del Liceo e della Scuola Media possono trovare un ampio parco, aperto alle attività scolastiche. Gli studenti coltivano l'orto, aiutati anche dalle nuove tecnologie. Ci sono diversi animali: capre, galline, conigli animano la vita del parco. 

"Questo progetto" sostiene il prof. Ghirardi, animatore del BPark "è composto da varie attività che possono essere la coltivazione di frutta e ortaggi, la piantagione di piante di vario tipo ma anche l’istruzione per quanto riguarda l’apicoltura e l’allevamento delle capre".

 

Apicoltura e app digitali

Al BPark vivono diverse arnie. La particolarità è che queste arnie sono monitorate costantemente da applicazioni digitali, che ne misurano i parametri vitali, mantenendo le api in salute e segnalando eventuali anomalie. La app MELIXA, una startup di giovani ingegneri trentini, controlla il peso dell'arnia, l'umidità, la temperatura. La app invia tutti i dati all'iPad, in modo che sia possibile intervenire tempestivamente per risolvere qualsiasi problema. I dati inviati poi sono raccolti in statistiche dettagliate, che permettono di valutare lo stato di vitalità delle laboriose api. Ne abbiamo parlato più approfonditamente in un articolo dello Sblog!, il giornale online del Bonsignori.

"Questo progetto è molto importante per i giovani" prosegue Ghirardi "in quanto questo parco è un luogo dove si possono fare esperienze legate alla natura e dove ci si può allontanare, anche solo per poco, dal rumore delle nostre città che non riesce a farci percepire la bellezza della natura che ci circonda"

 

 

Coltivazione, Arduino e irrigazione automatica

Oltre a prendersi cura degli animali, al BPark c'è spazio anche per approcci più scentifici. Le struttre del parco infatti si prestano all'installazione di diversi strumenti innovativi, come l'irrigazione automatica dell'orto in base a parametri idrometrici, l'energia rinnovabile grazie al fotovoltaico, la presenza di un torrente può fornire energia meccanica, e così via. Al BPark gli studenti trovano un ambiente stimolante, formativo, vivace. Immersi nel verde, senza i rumori del traffico, vengono proposte varie attività, sia di manualità, sia di innovazione tecnologica.

In questo modo le classi delle medie e del liceo vivono esperienze meravigliose a contatto con la natura, guidati dai loro docenti in una dimensione diversa dall'aula scolastica classica. "Questo progetto aiuta molto gli studenti" dice il responsabile in questo articolo "sicuramente perché gli alunni riescono a interagire tra di loro senza l’utilizzo di smartphone e social network. Stare a contatto con la natura aumenta la loro voglia di apprendere e imparare. Questo tipo di esperienze può inoltre aiutarli a rispettare l’ambiente che ci circonda. Per di più i rapporti con i professori sono diversi dal classico confronto in classe, abbiamo riscontrato un netto aumento delle capacità di apprendimento per gli studenti che in classe riscontrano difficoltà".