 Un grande teologo protestante, Karl Barth, per sottolineare l’importanza dei mezzi di comunicazione oggi, diceva che «se San Paolo vivesse ai nostri giorni porterebbe in una mano la Bibbia e nell'altra il giornale». Già il giornale: strumento prezioso di informazione che oramai, da qualche anno, è entrato anche nelle scuole, attraverso l’esperienza nazionale del «Quotidiano in classe». Per un’ora alla settimana gli alunni che aderiscono all’iniziativa leggono, guidati dal docente, il quotidiano (uno nazionale e uno locale). Si impegnano cioè a confrontarsi con la realtà, a leggere il mondo con il filtro di un giornale, oltre ai tradizionali canali che la didattica offre. Numerose sono le scuole che hanno aderito all’iniziativa; fra queste c’è anche il Liceo paritario «Padre Giovanni Bonsignori» di Remedello, new entry tra le realtà scolastiche della provincia, che ha aperto i battenti lo scorso settembre. A Remedello però c’è una novità: a fianco dei due quotidiani previsti (Corriere e Bresciaoggi), c’è anche un settimanale: la «Voce del popolo». Sì, il nostro settimanale diocesano è entrato anch’esso in classe, “sedendosi” sui banchi di scuola. Una novità assoluta nel panorama delle iniziativa scolastiche, frutto dell’idea concertata dal direttore dell’Istituto bassaiolo p. Igor Manzillo e dal direttore della testata don Adriano Bianchi. «Vogliamo offrire ai ragazzi un’opportunità in più: oltre ai quotidiani, che di solito hanno un’impostazione laica, gli alunni prenderanno conoscenza anche del mondo ecclesiale, sia a livello locale che globale. È anche questa una modalità di evangelizzazione che oramai, in una società come la nostra sempre più evoluta, non può più essere trascurata», spiega p. Igor. Il Direttore esprime anche un auspicio: «sarebbe bello se anche gli altri istituti scolastici cattolici della provincia seguissero al nostra iniziativa così che, tutti gli alunni che hanno fatto la scelta di frequentare le scuole cattoliche, possano avere uno strumento in più per la loro formazione». Concretamente, guidati dall’insegnante di materie letterarie, gli allievi leggeranno e si confronteranno con quanto la «Voce del popolo», ogni settimana, racconta. La Chiesa nel mondo con le sue speranze e i suoi problemi, la variegata realtà diocesana, con ciò che avviene nelle singole parrocchie; e ancora il mondo della cultura bresciana, la realtà giovanile ed oratoriana con l’inserto «Gabbiano», i programmi televisivi, il mondo della musica e dello spettacolo, con la possibilità di scegliere i cinema in programma nelle sale della comunità, opportunamente selezionati attraverso il nuovo inserto. Un’occasione di lettura critica ed intelligente della realtà che può tramutarsi anche in esperienza diretta di scrittura e composizione, concedendo agli studenti l’opportunità di diventare, a propria volta, dei piccoli “giornalisti”. |