Link
Dal 1895 questo Istituto nato dall’incontro
tra il Beato Piamarta e padre Bonsignori,
due cuori appassionati dell’educazione dei
giovani, è un luogo per imparare
a Vivere, a Crescere, a Credere.
_______________________________

Artigianelli Spa sez. Ist. Bonsignori
Via Cappellazzi, 5 - 25010 Remedello, Brescia
sede legale Via Piamarta 6, 25121 Brescia
iscrizione presso il registro delle imprese di BRESCIA
numero iscrizione: BS-1585 capitale sociale euro 1.000.000,04
C.F. e P.IVA 00272530171
Tel. 030 957142 - 030 957113
Fax. 030957219
segreteria@bonsignori.com
banner

xp051215121006.gif

Scuola Media . news

ECCO LE NOSTRE NEWS:

il Vescovo tra noi
Mercoledì 23 Aprile 2008 - Benedizione dei nuovi locali Centro formazione professionale P. Giovanni Bonsignori e visita all'Istituto


Iscrizioni Medie
Richiesta informazioni

si accettano preiscrizioni per A.S. 2012 - 2013 (attualmente in quinta elementare)

per info contattare la segreteria
Convenzione con Carpenedolo AC
Richiesta informazioni

L’Istituto Bonsignori e la società A.C. CARPENEDOLO Srl hanno siglato una convenzione che a partire dall’A.S. 2007/08 darà la possibilità di affiliare gli alunni delle scuole medie e del liceo dell’Istituto Bonsignori che ne faranno richiesta, nel Settore Giovanile o, per i nati negli anni 1989/90 di fare un provino per squadra che parteciperà al Campionato Nazionale “Berretti”.

VIA CRUCIS VIVENTE
VIA CRUCIS VIVENTEEccoci qua al terzo incontro dell’Movimento religioso piamartino. Dopo lo svago e la preghiera, noi, alunni di terza media, ci riuniamo nella sala del Velo e pensiamo a qualcosa di costruttivo da fare quest’anno. Ed ecco all’improvviso irrompe un’idea: rappresentare “la Via Crucis”. In molti cominciano a pensarne una realizzazione e dopo cinque minuti, con l’aiuto di Omar, giungiamo ad un progetto definitivo. Nonostante alcune difficoltà, chi voleva a tutti i costi fare il narratore, chi voleva fare Gesù e chi non voleva fare una parte molto significativa, dopo soli due incontri si erano già decise le parti da rappresentare. Abbiamo temuto che la Via Crucis potesse saltare, ma grazie alla grande pazienza di Omar siamo riusciti a portarla a termine. Sembrava un’impresa impossibile, ma dopo soltanto tre prove eravamo già pronti per il “grande” pubblico! Il giorno fissato era già deciso: martedì 15 aprile. Dopo una lunga preparazione finalmente mancavano meno di 20 minuti all’inizio della Via Crucis; eravamo tutti tesi e pronti o almeno fingevamo di esserlo. Avevamo studiato la parte, preparato i costumi e imparato le posizioni: ora era il nostro momento e toccava a noi. C’erano tutti i personaggi più importanti: Gesù, Maria, i soldati, il sommo sacerdote, Simone di Cirene e anche le tre Marie. Finalmente il narratore cominciò a raccontare la passione di Gesù: da quel momento non si scherzava più! Dopo le prime battute subito ci eravamo tranquillizzati, comvinti che ora tutto sarebbe andato meglio. Alla fine il momento più significativo: la crocifissione di Gesù, impersonato dal nostro Antonio Cioli. Era come se tutti fossero incantati dalle sue parole e quando spirò, un religioso silenzio avvolse tutti i fedeli. Sembrava che avessimo riportato un piccolo pezzettino del passato nel presente. Tutti ci eravamo impegnati al massimo perché lo stesso messaggio che Gesù aveva dato alla folla che lo ascoltava due mila anni fa arrivasse a quanti erano presenti. Ci siamo divertiti ad organizzare tutto, ci siamo uniti e rafforzati grazie a questa bellissima esperienza, e di sicuro a tutti mancherà ogni singolo momento, ovviamente c’è stato chi si è scritto le battute sulla mano per non impararle a memoria, o chi ha sbagliato la posizione in scena, ma è riuscita splendidamente grazie al meraviglioso impegno profuso da tutti. Un grazie particolare a tutti e speriamo che sia stata per molti un’esperienza speciale e soprattutto da rifare.

Annapaola Appiani e Rebecca Boturri