
La Comunità Religiosa dell'Istituto accoglie ogni giovane come un fratello, un dono di Dio.
Essa vive il suo carisma, sull'esempio del Beato Piamarta, prodigandosi per l'educazione
umana,professionale e cristiana dei giovani. L'istituto diventa una seconda famiglia,in
cui ogni giovane non è uno dei tanti ma una persona degna dell'attenzione della Comunità
Religiosa e dell'equipe educativa attraverso la cura dei rapporti personali.
Il giovane, accolto ed amato come essere unico ed originale, sente l'importanza di essere sè
stesso, impara ad accettare le proprie qualità ed i propri limiti, diventa capace di "prendere
in mano" la propria vita e gioca i propri talenti. L'equipe educativa non è solo impegnata
a fornire nozioni scolastiche o professionali, ma aiuta anche ogni ragazzo ad essere
"esperto di umanità", desideroso di segnare la storia con la sua onestà, la sua professionalità
e la sua fede.